Sebbene il d.lgs. 90/2017 abbia escluso l’Organismo di Vigilanza dal novero dei soggetti sottoposti agli obblighi di comunicazione in tema di antiriciclaggio e quindi una responsabilità penale da parte dello stesso, la discussione resta ancora aperta. In particolare ci si interroga sull’effettiva utilità da un lato dell’istituzione di appositi Organismi di Vigilanza e dall’altro della predisposizione di modelli organizzativi, gestionali e di controllo di cui al d.lgs. 231/2001.

La Dott.ssa Camilla Civran propone una serie di chiarimenti e riflessioni sul tema, ripercorrendone l’evoluzione normativa, in questo articolo.